CameloZampa porta bene!

CameloZampa porta bene!

Era la fine del 2009 e un gentilissimo Paolo Di Paolo regalava a Matteo Grimaldi la prefazione per il suo primo romanzo, “Supermarket24″…
Ma andiamo avanti.

Era il 2010, Michela Murgia stava già diventando famosissima, ma aveva trovato ugualmente il tempo di donarci la prefazione per “Oggi mangiamo fuori” di Simona Tilocca.
Di lì a pochi mesi “Accabadora” vinceva Campiello. Aveva già vinto un mucchio di altri premi, ma ovviamente noi non ne terremo conto ai fini della nostra tesi.

Era il 2011, Mirella Piacentini, esperta conoscitrice della lingua francese ma esordiente totale in editoria, ci regala la traduzione di “Troppa fortuna” di Hélène Vignal.
Tanto per cominciare si prende subito una menzione al Premio Traverso Opera Prima, per poi ritrovarsi con quello stesso libro nella Ibby Honour List a rappresentare l’Italia nella categoria “Miglior opera tradotta”. Altro che “Le iene portano bene”, è il flusso Camelozampa che tutto travolge.

Siamo nel 2013, escono i 12 finalisti del Premio Strega. Notiamo “Mandami tanta vita” di un certo Paolo Di Paolo…
Ma ovviamente è tutto merito del Karma camelozampico.

In bocca al lupo Paolo Di Paolo! (Bra-vo! Bra-vo! Bra-vo!)

No Comments
  • MatteoG
    Posted at 12:40h, 17 Aprile Rispondi

    Evvai! 🙂

  • Nora Marchini
    Posted at 14:36h, 17 Aprile Rispondi

    Mi congratulo, e spero mi porti bene 😀

    • Sara
      Posted at 14:57h, 16 Maggio Rispondi

      …A un mese di distanza, ti è arrivata o no la nomination al Pulitzer?

      • Nora Marchini
        Posted at 15:42h, 16 Maggio Rispondi

        Al Pulitzer no….ma il Matteo Grimaldi mi ha finalmente concesso l’onore di una chiacchierata davanti un caffè, seppur breve.. Quindi Camelozampa porta bene davvero!! Magari arriverà anche il Pulitzer, chissà..i sogni sono gratis..

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