
Oggi vi portiamo dietro le quinte della serie di Cece e Cice tra riflessioni, ricordi e immaginazione. Abbiamo intervistato per voi l’illustratrice della serie Veronica Truttero, in occasione dell’uscita di Cece e Cice nella sabbia, dal 5 giugno in libreria. Ecco cosa ci ha raccontato!
A cosa ti sei ispirata per realizzare i personaggi di Cece e Cice?
Ovviamente la mia prima fonte di ispirazione è il testo! Alice mi ha girato i brevi testi ritmici e leggendoli la mia immaginazione ha iniziato a lavorare da sola. Le storie di Cece e Cice sono dinamiche, allegre e spensierate. Di conseguenza i personaggi che sono usciti dalla matita sono anch’essi dinamici e allegri.
I due protagonisti non sembrano incarnare stereotipi riconoscibili: come hai costruito la loro identità visiva e cosa volevi comunicare attraverso il loro aspetto?
La serie di libri di Cece e Cice è dedicata a lettrici e lettori di uno o due anni, per cui abbiamo voluto che i bambini rappresentati avessero proprio quell’età. Sono storie in cui i due protagonisti si confrontano con gli elementi della natura: pozzanghere, foglie, neve, prati ecc… per cui ho cercato di fare in modo che tutto, di loro, rimandasse a questo legame con il mondo naturale. La loro casa è una semplice capanna di legno, le loro coperte, cuscini, abiti e berretti sono per lo più oggetti che sembrano fatti artigianalmente e riprendono i colori delle stagioni proprio per dare l’idea di due bambini quasi selvatici, due folletti-bambini.